Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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HACIENDAS LOCALES.- POSIBILIDAD DE REALIZAR DONACIONES CON FONDOS PÚBLICOS.

El Consultor de los Ayuntamientos, n.º 12/2003, pág. 2134

Sumario
I. ANTECEDENTES. II. CONTESTACIÓN.

HACIENDAS LOCALES.- REGIMEN DE NOTIFICACIONES EDICTALES POR CONTRIBUCIONES ESPECIALES A DESCONOCIDOS. NECESIDAD DE NOTIFICACION EDICTAL TANTO EN PERIODO VOLUNTARIO COMO EJECUTIVO

El Consultor de los Ayuntamientos, n.º 7/2003, pág. 1256

Sumario
1. Antecedentes. 2. Contestación.

HIGHWAY INTERMODAL FREIGHT TRANSPORTATION: A POLICY AND ADMINISTRATION CHALLENGE FOR THE NEW MILLENNIUM

FIELD, MARY

Policy Studies Review, n.º 2/2002, pág. 33

Sumario
1. Introduction. 2. Highway Intermodal freight transportation planning. 3. Factors affecting highway freight transportation planning. 4. Freight intermodal initiatives. 5. Highway freight intermodal at the millennium. 6. Conclusion. 7. References. 8. Appendix

HOMBRE Y NATURALEZA

ALFONSO, CARMEN

Ambienta: Revista del Ministerio de Medio Ambiente, n.º 5/2001, pág. 4

Sumario
1. Reservas de la Biosfera. 2. Asegurar el desarrollo sostenible. 3. Paraísos naturales y humanos. 4. Canarias: Paraíso insular. 5. En Asturias tres. 6. De la humedad a la aridez.

HOMELAND SECURITY: THE DIFFERENCE BETWEEN A VISION AND A WISH

DONLEY, MICHAEL B.;POLLARD, NEAL A.

Public Administration Review, n.º 62/2002, pág. 138

Sumario
1. Introduction. 2. Organizing for homeland security. 3. Where to start? 4. Enduring conditions and outcomes. 5. Conclusions and recommendations.

I LIMITI DELLA SOSTENIBILITA: INDICATORI VERSUS SOSTENIBILITA

BETTINI, VIRGINIO;CABULA, EMANUELA;CAPRA, GIAN FRANCO;DE RISO, STEFANIA

Archivio di Studi Urbani e Regionali, n.º 71/2001, pág. 205

Sumario
1. Premessa. 2. Carrying Capacity e sostenibilità ambientale. 3. Ecological footprint. 4. I parametri dell'Habitat Evaluation System. 5. ECBA. 6. Conclusioni.

I LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) IN SANITA: IL DECRETO

Autonomie Locali e Servizi Sociali, n.º 2/2002, pág. 205

Sumario
I. Allegato 1. 1.A. Classificazione dei livelli. 1.B. Ricognizione della normativa vigente, con l'indicazione delle prestazioni erogabili, delle strutture di offerta e delle funzioni. 1.C. Area integrazione socio-sanitaria. II. Allegato 2. 2.A. Prestazioni totalmente escluse dai Lea. 2B. Prestazioni parzialmente escluse dai Lea in quanto erogabili solo secondo specifiche indicazioni cliniche di seguito indicate. 2C. Prestazioni incluse nei Lea che presentano un profilo organizzativo potenzialmente inappropriato, o per le quali occorre comunque individuare modalità più appropriate di erogazione.III. Allegato 3. Indicazioni particolari per l'applicazione dei livelli in materia di assistenza ospedaliera, assistenza farmaceutica, assistenza specialistica e integrazione socio-sanitaria, nonché in materia di assistenza sanitaria alle popolazioni delle isole minori ed alle altre comunità isolate. Allegato 4. Linee guida relative al ruolo delle Regioni in materia di Lea. Allegato 5. Linee guida sui criteri di priorità per l'accesso alle prestazioni diagnostiche e terapeutiche e sui tempi massimi di attesa.

I LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) IN SANITA: UN COMMENTO

ARCA, SILVIA

Autonomie Locali e Servizi Sociali, n.º 2/2002, pág. 197

Sumario
1. La normativa. 2. I Lea dalla parte dei cittadini. 3. I Lea dalla parte del S.s.n. 4. Il problema delle liste. 5. Le liste negative. 6. La lista positiva. 7. Le liste di attesa. 8. L'Accordo del 22 novembre. 9. I Lea e la modifica del Titolo V della Costituzione.

I NUOVI STATUTI AL BIVIO TRA CONTINUITÀ ED INNOVAZIONE (RAGIONANDO SUI POSSIBILI MODELLI E SULLE LORO COMPLESSIVE CARENZE, ALLA LUCE DELLE INDICAZIONI DATE DA UNA BOZZA DI STATUTO DELLA REGIONE CALABRIA)

RUGGERI, ANTONIO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2001, pág. 873

Sumario
1. Le oscillazioni dello statuto tra vecchio e nuovo e la maggiore propensione ad orientarsi più verso il primo che per il secondo polo dell'alternativa. 2. Di alcune formulazioni stancamente ripetitive del dettato costituzionale e di altre con fin troppa vaghezza espresse, che scaricano "a valle" (e, segnatamente, su leggi a venire) la decisione circa la conformazione degli istituti trattati. 3. Lo iato tra la parte assiologico-sostantiva e la parte stricto sensu organizzativa della disciplina statutaria, e la distanza che in essa ad oggi innaturalmente separa la forma di governo dalla "forma di Regione" (in ispecie, le carenze della disciplina referendaria e la singolare vicenda che ha portato all'approvazione, con le forme "ordinarie", della legge sul referendum "staturario"). 4. L'antiquata descrizione del procedimento legislativo e le novità che invece potrebbero in essa aversi, con specifico riguardo al piano delle tecniche di produzione guiridica e delle garanzie preventive della rigidità statutaria. 5. (Segue): per una ridefinizione del procedimento legislativo orientata a dare un maggior ordine alle dinamiche della normazione in genere (con specifico riguardo al riassetto delle fonti ed alla disciplina statutaria del canone della lex posterior). 6. (Segue): la disciplina statutaria dei criteri ordinatori della gerarchia e della competenza (in specie, con riferimento ai rapporti tra legge e regolamento ed alla possibile distribuzione della potestà regolamentare tra Consiglio e Giunta)...

I PROBLEMI GIURIDICI DELLA PEREQUAZIONE URBANISTICA

URBANI, PAOLO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 4/2002, pág. 587

Sumario
1. I nuovi scenari della pianificazione urbanistica. 2. I problemi giuridici della perequazione. 3. Un nuovo ruolo dell'amministrazione e dei privati ma anche maggior lavoro per l'urbanista.

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