Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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LE AUTONOMIE LOCALI NELL'ORDINAMENTO SPAGNOLO

CALIFANO, LICIA

Regione e Governo Locale, n.º 6/1996, pág. 373

Sumario
1. Il principio di autonomia degli enti locali consacrato nella Costituzione Spagnola del 1978 ed il problema della sua compatibilità con la previsione di un sistema di controlli. 2. Le procedure di cooperazione, collaborazione, coordinamento e controlo introdotte dalla Ley de Bases del Régimen Local del 2 aprile 1985, n 7. 3 Altre modalità specifiche di controllo. 4. La nuova disciplina dei controlli contabili sugli enti locali.

LE COMPETENZE AMMINISTRATIVE DEL NUOVO ORDINMENTO DELLA REPUBLICA. SUSSIDIARIETÀ, DIFFERENZIAZIONE ED ADEGUATEZZA COME CRITERI ALLOCATIVI.

FULVIO CORTESE.

Regione e Governo Locale, n.º 5/2003, pág. 843 a 897

Sumario
I. L'ART.118 DELLA COSTITUZIONE E LA "CORNICE". II.LE QUESTIONI. SPUNTI ESEGETICI PRELIMINARI. III.TERMINOLOGIA:SUSSIDIARIETÀ VERTICALE. IV. IPOTESI SULLA "CULTURA COSTITUZIONALE" DELLA SUSSIDIARIETÀ. V.ALTRE VICENDE COSTITUZIONALI DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE E DELLE LORO QUALIFICAZIONI TERMINOLOGICHE. VI.FUNZIONI DELEGATE; INDIRIZZO E COORDINAMENTO; POTERE SOSTITUTIVO. VII.RIFLESSIONI FINALI SULL'AUTONOMIA SPECIALE.

LE DELEGHE SUL FEDERALISMO FISCALE. VERSO REGIONI PIU AUTONOME O PIU AUTOREFERENTI?

BUGLIONE, ENRICO

Regione e Governo Locale, n.º 4/1999, pág. 583

Sumario
1. Premessa. 2. Alcune strategie per rafforzarel'accountability. 3. I contenuti dell'art. 10 della legge133/1999: aspetti generali. 4. L'autonomia di spesa. 5.L'autonomia di gestione. 6. La capacita diautofinanziamiento. 7. Transparenza e chiarezza degliobiettivi del sistema di perequazione. 8. Partecipazionedelle Regioni all'attuazione della delega. 9. Rapportifinanciari tra Regione ed enti locali. 10. Osservazioni disintesi.

LE FORME ASSOCIATIVE E DI COOPERAZIONE FRA ENTI LOCALI TRA I PRINCIPI DI AUTONOMIA E DI ADEGUATEZZA

TUBERTINI, CLAUDIA

Regione e Governo Locale, n.º 2/2000, pág. 305

Sumario
1. La disciplina delle forme associative e dicooperazione locale alla luce delle leggi n. 59/97 e 265/99:il nuovo approccio del legislatore alla questione dellainadeguatezza dimensionale dei Comuni. 2. La configurazionedelle Unioni del nuovo art.26 della l. 142/90. 3. Laqualificazione delle Comunitá montane come "Unioni montane":problemi interpretativi. 4. Le convenzioni per laconstituzione di uffici comuni. 5. Il ruolo delle Regioninella programmazione e nel sostegno dell'associazionismo:contenuti ed efficacia giuridica del nuovo programma diriordino territoriale.

LE FUNZIONI DI CONTROLLO DEI CONSIGLI NEGLI ENTI LOCALI: L'OCCASIONE OFFERTA DAI POTERI IN MATERIA DI BILANCIO E DI RENDICONTO

COLLEVECCHIO, MARIO

Regione e Governo Locale, n.º 6/2002, pág. 981

Sumario
1. L'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo da parte dei Consigli: un conflitto latente. 2. la competenza dei Consigli in materia di bilancio:una funzione soltanto formale. 3. L'esame e l'approvazione del rendiconto della gestione: una sede impropria per il controllo. 4. La relazione della Giunta sulle valutazioni di efficacia dell'azione condotta: uno strumento da rivalutare.

LE FUNZIONI DI POLIZIA STRADALE, GIUDIZIARIA E DI PUBBLICA SICUREZZA DEGLI OPERATORI DI POLIZIA MUNICIPALE

PACILIO, MAURO

Regione e Governo Locale, n.º 6/1986, pág. 75

Sumario
I. IL SERVIZIO DI POLIZIA STRADALE. II. LE FUNZIONI DI POLIZIA GIUDIZIARIA. III. FUNZIONI AUSILIARIE DI PUBBLICA SICUREZZA.

LE IMPRESE MUNICIPALLIZZATE TRA AZIENDE SPECIALI E S.P.A.: QUALI STRUMENTI DI REGOLAZIONE E CONTROLLO PUBBLICO?

DI GASPARE, GIUSEPPE

Regione e Governo Locale, n.º 1/1996, pág. 35

Sumario
1. Innovazione istituzionale nei rapporti con l'ente locale. a) La rottura del modello dell'impresa-organo. b) L'autonomia imprenditoriale (gestionale, finanziaria e organizzativa). c) Efficienza ed efficacia nell'erogazione del servizio. 2. L'impresa pubblica tra servizio pubblico e mercato. 3. La valorizzazione delle risorse di impresa ...

LE INTESE ISTITUZIONALI DI PROGRAMMA STATO-REGIONI

ARCANGIOLI, GIOVANNA;MANNO, ANTONELLA

Regione e Governo Locale, n.º 2/1999, pág. 323

Sumario
1. Premessa. 2. Cos'é l'Intesa istituzionale diprogramma?. 3. Predisposizione delle intese. a) Fasepreliminare. b) Fase ricognitiva e preparatoria. c) Fasedella stipula. d) Fase della gestione. 4. Intesesottoscritte.

LE LEGGI REGIONALI VIGENTI IN MATERIA DI MODIFICAZIONE DELLE CIRCOSCRIZIONI COMUNALI E DI RIORDINO TERRITORIALE: PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE

FILIPPINI, RITA

Regione e Governo Locale, n.º 5/1995, pág. 599

Sumario
1. La centralità della questione territoriale. 2. Le leggi regionali in materia di circoscrizioni territoriali. 3. Análisi delle leggi regionali. a) Il procedimiento di formazione delle leggi di modifica. b) Le forme di consultazione delle pololazioni interessate. c) Il riordino territoriale.

LE NOMINE TRA GIUNTA E CONSIGLIO

ENDRICI, GIOVANNA

Regione e Governo Locale, n.º 1/2001, pág. 129

Sumario
1. Le nomine negli statuti vigenti. 2. ...e nellalegislazione regionale. 3. Le nomine nell'evoluzione dellaforma di governo. 4. Il rafforzamento degli esecutivi. 5. Undiverso ruolo per i Consigli. 6. Le possibili sceltestatutarie.

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