Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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LA RIFORMA DEI CONTROLLI SUGLI ENTI LOCALI IN FRANCIA: UN ESEMPIO DA IMITARE?.

STADERINI, FRANCESCO

Regione e Governo Locale, n.º 12/1987, pág. 87

LA RIFORMA DEL COMMERCIO E IL RUOLO DELLE REGIONI

CASTELLINI, PAOLA;RICCIARDELLI, MAURIZIO

Regione e Governo Locale, n.º 4/1999, pág. 721

Sumario
1. Le nuove leggi sul commercio in Emilia-Romagna.2. Le leggi della Regione Emilia-Romagna di attuazione dellariforma.

LA RIFORMA DEL TITOLO V TRA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO E INCOMPIUTEZZA DELLE SCELTE.

FRANCO PIZZETTI

Regione e Governo Locale, n.º 3/2003, pág. 529 a 549

LA RIFORMA DEL TITOLO V TRA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO E INCOMPIUTEZZA. DELLE SCELTE.

FRANCO PIZZETTI.

Regione e Governo Locale, n.º 3/2003, pág. 529 a 549

LA RIFORMA DELLA RIFORMA. UNO SGUARDO SUL DOPO REFERENDUM

D'ATENA, ANTONIO

Regione e Governo Locale, n.º 3/2001, pág. 627

Sumario
1. Un tema bipartisan. 2. Regionalismo cooperativoversus regionalismo competitivo. 3. Il nodo della secondaCamera. 4. L'ipotesi della konkurrierende Gesetzgebung. 5.La costituzionalizzazione dei raccordi. 6. La questionedell'amministrazione. 7. Il regionalismo asimmetrico e laBozza-Bossi.

LA RIFORMA ELETTORALE IN TRENTINO E LA REGIONE "SVUOTATA".

ENRICO PUCCI

Regione e Governo Locale, n.º 1/2003, pág. 163 a 177

Sumario
I. IL TRENTINO NORMALIZZATO. II. L'ALTO ADIGE DIFFERENZIATO. III. LA REGIONE DIMENTICATA. IV. LE ULTIME DELEGHE DI FUNZIONI ALLE DUE PROVINCE. V. LANDINI E DONNE: MINORANZE GARANTITE.

LA RIFORMA ELETTORALE PER LE REGIONI

MARIUCCI, LUIGI;OTROS

Regione e Governo Locale, n.º 4/1993, pág. 739

Sumario
1. La riforma elettorale delle Regioni nellaìprospettiva della riforma regionalista dello Stato. 2. Tempiìe percorso della riforma elettorale delle Regioni. 3. Iìmeccanismi della riforma elettorale dei Consigli regionali:ìprincipi e possibili soluzioni.

LA RIFORMA IN SENSO FEDERALISTA DEL MODELLO SPAGNOLO DELLE AUTONOMIE. IL MIGLIORAMENTO DELLE RELAZIONI INTERGOVERNATIVE

ROJO SALGADO, ARGIMIRO

Regione e Governo Locale, n.º 1/2006, pág. 65 a 96

Sumario
1. Introduzione. 2. Il completamento dello Stato autonomico attraverso l'apertura formale verso il federalismo. 3. Un federalismo cooperativo e solidale. 4. Un federalismo pluralista (asimmetrico?) e rispettoso dei fattori differenziali. 5. Le conseguenze della federalizzazione dello Stato autonomico: il miglioramento delle relazioni intergovernative e le riforme istituzionali. 5.1. Il miglioramento delle relazioni intergovernative. 5.2. La partecipazione delle Comunidades Autonomas nell'Unione europea.

LA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E LA DISCIPLINA GIURIDICA DELLE FORME DI COOPERAZIONE TRA ENTI LOCALI

COLOMBARI, STEFANO

Regione e Governo Locale, n.º 1/1999, pág. 31

Sumario
1. Il d.lgs. n. 22 del 1997 e le riforme generali edi settore di servizi pubblici locali. 2. L'organizzazionedel servizio pubblico di gestione dei rifiuti come strumentoper il perseguimento di politiche ambientali e di tuteladella salute. 3. Gli aspetti organizzativi del d.lgs. n. 22del 1997. Condizioni e limiti alla potestà legislativa dellaRegione: in particolare in relazione alle forme dicooperazione. 4. Condizioni e limiti alla potestàlegislativa della Regione: in particolare in relazione agliàmbiti territoriali ottimali. 5. La Provincia come ente diraccordo tra Regioni ed enti locali in vista dell'attuazionedel d.lgs. n. 22 del 1997. 6. Il ruolo delle forme dicooperazione. 7. La titolarità del servizio pubblico digestione dei rifiuti e i rapporti tra i Comuni e le forme dicooperazione.

LA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE IN SPAGNA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE. STATO, REGIONE E GOVERNO LOCALE

AGUADO I CUDOLÀ, VICENÇ

Regione e Governo Locale, n.º 5/2004, pág. 813

Sumario
1. INTRODUZIONE. IL CONTESTO DELL'IMMIGRAZIONE IN SPAGNA. 2. LE COMPETENZE DELLO STATO: I CONTROLLI DEI FLUSSI MIGRATORI E L'INTEGRAZIONE SOCIALE. 3. LE COMPETENZE DELLE REGIONI: LE POLITICHE SETTORIALE DI INTEGRAZIONE SOCIALE E LA PARTECIPAZIONE ALL DEFINIZIONE DELLA POLITICA MIGRATORIA. 4. LE COMPETENZE DEI COMUNI:L'AMMINISTRAZIONE PIÙ VICINA ALL'IMMIGRANTE E I SERVIZI LOCALI. 5. CONCLUSIONI: LA NECESSITÀ DI SUPERARE IL CARATTERE "ESCLUSIVO" DELLE COMPETENZE DELLO STATO IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE.

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