Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO DI FORMAZIONE ANNUALE DEGLI ENTI LOCALI

PAPADIA, PAOLA

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 3/2002, pág. 315

Sumario
1. Premessa. 2. Le clausole contrattuali collettive dei dipendenti. 3. Le clausole contrattuali collettive dei dirigenti. 4. Il piano di formazione annuale. 5. Conclusioni.

LO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

TULLI, T.

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 4/1991, pág. 595

Sumario
1. I limiti al diritto di sciopero. 2. Laìregolamentazione nel nostro settore e le forme anomale diìsciopero. 3. Il rifiuto delle prestazioni residue. 4. Loìsciopero delle mansioni. 5. Regime sanzionatorio.

LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DIRIGENZIALI NEI PICCOLI COMUNI

CASCONE, GENNARO

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 1/1999, pág. 31

Sumario
1. Premessa. 2. Separazione delle competenze: lanormativa. 3. Separazione delle competenze: i chiarimentiministeriali. 4. Responsabili degli uffici e dei servizi:l'individuazione. a) Caratteristiche e criteri delprovvedimento di nomina. b) Indennita di funzione. 5.Conclusioni.

NORME SUL RAPPORTO TRA PROCEDIMENTO PENALE E PROCEDIMENTO DISCIPLINARE ED EFFETTI DEL GIUDICATO PENALE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

PAPADIA, VINCENZO

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 3/2001, pág. 491

Sumario
1. Premessa. 2. Prevalenza della legge sulledisposizioni contrattuali. 3. Diritto transitorio. 4.Efficacia della sentenza penale nel giudizio disciplinare.5. L'estinzione del rapporto d'impiego o di lavoro, qualepena accessoria e il procedimento disciplinare a seguito dicondanna definitiva. 6. Le nuove disposizioni penali nelcaso di condanna riportata dal dipendente pubblico per idelitti contemplati al capo I, titolo II, libro II del c.p.commessi a fini patrimoniali. 7. Estensione dell'art. 652c.p.. al giudizio promosso nell'interesse del danneggiato.8. Trasferimento a seguito di rinvio a giudizio esospensione a seguito di condanna non definitiva. Immagine edecoro dell'amministrazione. Problematiche di comportamentoamministrativo. 9. Considerazioni finali.

NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI PER LA GESTIONE MANAGERIALE DELL'ENTE LOCALE. ALCUNE PROPOSTE DI RIFORMA DEL RUOLO DELLA DIRIGENZA

BONORA, RAFFAELE

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 5/2000, pág. 535

Sumario
1. Nuovo assetto istituzionale. 2. Discrezionalitàamministrativa dei dirigenti. 3. Atti assunti ad un livellogerarchico inferiore. 4. Personale incaricato dellaresponsabilità di posizioni organizzative. 5. Ruolo deidirigenti di livello generale. 6. Confini organizzativi. 7.Direzione delle strutture organizzative.

NUOVI PROFILI DEI RAPPORTI TRA GLI ORGANI DI GOVERNO E LA DIRIGENZA LOCALE, ALLA LUCE DELLA RIFORMA DELLA LEGGE 142/90

OLIVERI, LUIGI

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 1/2000, pág. 59

Sumario
1. Art. 19, comma 3, della legge 265/99. 2.Principi di imparzialità e di buona amministrazione. 3. Ilcomportamento degli amministratori improntato a principi diimparzialità e di buona amministrazione. 4. Illegittimitàdegli atti degli amministratori per violazione dell'art. 19,comma 2, della legge 265/99. 5. Dovere degli amministratorilocali di non interferire nella gestione. 6. L'interferenzapuò ledere la posizione di indipendenza dei dirigenti. 7.Rivalutazione del principio di legalità dell'azioneamministrativa. 8. Negli enti locali esistono due distintiapparati, indipendenti e contrapposti. 9. Mancata menzione,tra i dirigenti, del segretario comunale e del direttoregenerale. 10. Il direttore generale si colloca su di unpiano diverso da quello dell'apparato dirigenziale. 11. Ilsegretario comunale controparte della dirigenza. 12.Direttore generale e segretario soggetti ai principi diimparzialità e buona amministrazione.

NUOVO T.U. ENTI LOCALI E SEGRETARIO COMUNALE E PROVINCIALE- COMMENTO AD ALCUNI INTERVENTI

MECONI, LUIGI

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 6/2000, pág. 737

Sumario
1. Aldo Finati (presidente T.A.R. Calabria) e"definitiva giubilazione" del segretario comunale?. 2.Segretario comunale e nuovo t.u. visti da Luigi Oliveri e daMaria Angela Denzì. Attenzione verso un segretario comunaletrasformato in un non ben definito "professionista". 3. Ciòche si pensa sulla eliminazione delle parole "dirigente ofunzionario pubblico". Anzitutto vi sottende il principio diuguaglianza tra comune piccolo e comune medio-grande. 4. Ilsegretario comunale e provinciale quale emerge dal nuovot.u. non ha niente del "professionista" iscritto a un albo,ma è un alto dirigente esattamente equiparabile a un altodirigente dello Stato.

ORDINAMENTO PROFESSIONALE DEL PERSONALE DIPENDENTE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

SACCO, FERNANDO

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 6/1999, pág. 607

Sumario
1. Riordino della pubblica amministrazione eprivatizzazione del rapporto di lavoro dei dipendentipubblici. 2. Revisione dell'ordinamento professionale delpersonale dipendente. 3. Classificazione del personale. 4.Sviluppo di carriera. 5. Sviluppo retributivo "orizzontale".6. Posizioni organizzative "predirigenziali". 7.Valorizzazione della professionalità e valutazionepermanente delle prestazioni individuali.

ORGANIZZAZIONE, EFFICIENZA E RESPONSABILITA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PER LA QUALITA DEI SERVIZI AL CITTADINO ED ALLE IMPRESE

LO BIANCO, GIAN CARLO

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 5/1995, pág. 795

PER UNA POSSIBILE REVISIONE ORGANIZZATIVA E RIDEFINIZIONE DELL'ASSETTO ORGANICO DELL'AMMINISTRAZIONE LOCALE COMMENTO A UNO STUDIO DI TAMASSIA-CANOSSI

MECONI, LUIGI

Rivista del Personale dell'Ente Locale, n.º 1/1999, pág. 99

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