Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

IL FINANZIAMENTO DEI TRASPORTI PUBBLICI LOCALI IN ITALIA

RANDO, GIANCARLO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2010, pág. 189 a 208

Sumario
1. Profili evolutivi della regolazione del trasporto pubblico locale. 2. Il finanziamento del servizio, nel quadro del decentramento del diritto dei trasporti.

IL FINANZIAMENTO DI REGIONI E ENTI LOCALI

BOSI, PAOLO;TABELLINI, GUIDO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/1995, pág. 195

Sumario
1. Introduzione. 2. La situazione attuale, dopo la riforma del 1992. 3. Quale riforma: più autonomia, meno discrezionalità. 4. La perequazione e la finanza locale. 5. Gli strumenti dell'autonomia fiscale. 6. I trasferimenti perequativi. 7. Conclusioni.

IL LAVORO PUBBLICO LOCALE TRA STATO E REGIONI

ZILLI, ANNA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2008, pág. 993 a 1025

Sumario
1. Il lavoro pubblico locale: una materia "in cerca di autore". 2. Il lavoro alle dipendenze di Regioni ed autonomie locali nella 1. n. 93/1983. 2.1. (segue) ... e nella privatizzazione (d.lgs. n. 29/1993). 3. La riforma costituzionale del 2001 e il suo impatto sul lavoro pubblico locale. 3.1. La prima tesi: la disciplina del lavoro pubblico locale como diritto del lavoro tout court, ex art. 117, coma 2, lett. m), Cost. 3.2. La seconda tesi: il lavoro pubblico locale come organizzazione delle amministrazioni, ex art. 117, comma 4, Cost. 4. La funzione dirimente della Corte Costituzionale nel conflitto tra Stato e Regioni sul lavoro pubblico locale. 5. La ricomposizione del conflitto: il difficile cammino della "leale collaborazione" tra Stato e Regioni, ex art. 120 Cost. 6. Osservazioni conclusive.

IL LENTO SVILUPPO DEL REGIONALISMO IN ITALIA

ROLLA GIANCARLO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/2006, pág. 341 a 364

Sumario
1. PREMESSA. 2. IL DIBATTITO SULLE REGIONI DALL'UNIFICAZIONE DELL'ITALIA ALLA CADUTA DEL FASCISMO. 3. LE REGIONI AD AUTONOMIA SPECIALE. 4. L'ISTITUZIONE E LO SVILUPPO DELLE REGIONI ORDINARIE. 4.1. IL DIBATTITO IN ASSEMBLEA COSTITUENTE. 4.2. LA NASCITA EL IL CONSOLIDAMENTO DELLE REGIONI ORDINARIE. 4.2.1. IL RITARDO NELL'ISTITUZIONE DELLE REGIONI. 4.2.2. LA FASE COSTITUENTE REGIONALE. 4.2.3. LA STABILIZZAZIONE DEL SISTEMA. 5. LA RIFORMA COSTITUZIONALE DELL'ORDINAMENTO REGIONALE. 5.1. I TENTATIVI INFRUTTUOSI DI MODIFICARE LA COSTITUZIONE. 5.2. LE NOVITÁ PRINCIPALI INTRODOTTE DALLA RIFORMA COSTITUZIONALE. 5.3. I PRIMI PASSI DEL PROCESSO DI ATTUAZIONE DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE.

IL LIMITE DEL DIRITTO PRIVATO ALLA POTESTA NORMATIVA REGIONALE

ALPA, GUIDO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2002, pág. 5

Sumario
1. La formulazione dell'art. 117 Cost. derivante dall'approvazione della l. cost. 18 ottobre 2001, n. 3: alcuni interrogativi posti ai giusprivatisti. 2. Orientamenti della Corte costituzionale in materia di diritto privato regionale. 3. La sentenza della Corte cost. n. 352 del 2001. 4. Le materie del "diritto privato" e il nuovo testo della Costituzione. Confini ampi o confini ristretti?. 5. Argomenti a favore di una nozione ampia del limite del diritto privato.

IL MUNICIPIO NELLA LEGGE DI RIFORMA DELLE AUTONOMIE LOCALI

MIGNONE, CLAUDIO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/1992, pág. 553

Sumario
1. Istituzione e costituzione dei municipi. 2. Gliìorgani: il sistema di elezione. 3. Segue: gli impedimentiìelettorali. 4. L'accertamento degli impedimenti elettorali.ì5. Natura giuridica dei municipi e loro legittimazioneìprocessuale. 6. Funzioni e controlli. 7. Rapporti fraìmunicipio e frazione. 8. Rapporti fra municipio eìcircoscrizione.

IL PREFETTO NELLO STATO DELLE AUTONOMIE

CUOCOLO, FAUSTO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/1991, pág. 529

IL PRINCIPIO DI AUTONOMIA DELLE COMUNITÀ TERRITORIALI NEI SISTEMI COSTITUZIONALI MULTILIVELLO: UN APPROCCIO DI DIRITTO COMPARATO

ROLLA, GIANCARLO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/2009, pág. 443 a 468

Sumario
1. Processi federativi, processi devolutivi ed affermazione di sistemi costituzionali a più livelli. 2. Lo svilippo dell'autonomia costituzionale delle comunità territoriali ed i suoi elementi distintivi. 3. Gli elementi caratterizzanti l'autonomia costituzionale delle comunità territoriali; in particolare la rilevanza del principio partecipativo. 4. Le principali forme organizzative del principio di autonomia: l'alternativa tra regionalismo omogeneo e regionalismo differenziato. 5. Criteri per la distribuzione delle competenze tra i diversi livelli istituzionali.

IL PRINCIPIO DI ESAUSTIVITA QUALE PARAMETRO DELL'INAMMISSIVILITA DEL QUESITO REFERENDARIO, TRA CONFERME ED INCONGRUENZAE, NELLA RECENTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE

YOMA, EMILIO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/1997, pág. 183

IL PROGETTO DI NUOVO STATUTO DELLA REGIONE LIGURIA.

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2003, pág. 893 a 921

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