Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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LA NORMATIVA SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO: SEMPLIFICAZIONE O AGGRAVAMENTO?

FALCON, GIANDOMENICO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 1/2000, pág. 119

Sumario
1. Premessa. 2. Valori della semplificazione evalori dell'aggravamento. 3. La fissazione dei termini diconclusione del procedimento. 4. Gli istituti disemplificazione connessi ai procedimenti di verifica diattività private. 4.1. La denuncia di inizio attività. 4.2.Il silenzio-assenso. 5. Gli istituti di semplificazioneconnessi ai procedimenti in generale. 5.1. La conferenza diservizi. 5.2. Pareri e valutazioni tecniche. 6. Conclusioni.

LA NOZIONE GIURIDICA DI RIFIUTO

PAGLIARI, GIORGIO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 1/2002, pág. 95

Sumario
1. Premessa. 2. Il quadro legislativo anteriore all'entrata in vigore del d.lgs. 5 febbraio 1997, n. 22. La questione terminologica e le sue implicazioni. 3. Il quadro normativo dopo l'entrata in vigore del d.lgs. 5 febbraio 1997, n. 22. La concezione di rifiuto tra concezione oggettiva e concezione soggettiva. 4. La tipologia dei rifiuti (art. 7 c.d. decreto Ronchi). 5. Una definizione di sintesi del rifiuto.

LA NUOVA DEFINIZIONE DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA PREVISTA DAL TESTO UNICO, NELL'INTERPRETAZIONE DELLA DOTTRINA E DELLA RECENTE GIURISPRUDENZA: UTILI SPUNTI RICOSTRUTTIVI

ANTONIAZZI, SANDRA

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 1/2004, pág. 64

Sumario
1. GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA DEFINIZIONE DI CUI ALL'ART. 3 DEL T.U.: IL RICHIAMO AL CONTENUTO DELL'ART. 31 DELLA LEGGE 5 AGOSTO 1978, N. 457, E LA MODIFICA CON IL D.LGS. 27 DICEMBRE 2002, N. 301. 2. IL REGIME DELLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ (DIA) DI CUI ALL'ART. 22 E LA DIA ALTERNATIVA (ART. 22, COMMA 3, LETT.A)) AL PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO PER GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE DI CUI ALL'ART. 10, COMMA 1, LETT.C). 3. L'ESAME DELLA GIURISPRUDENZA PER RICOSTRUIRE CRITERI GENERALI DI INDIVIDUAZIONE DELLA FATTISPECIE NEI CASI CONCRETI. 4. ALCUNI SIGNIFICATIVI ASPETTI DI DISTINZIONE TRA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA EL ALTRI INTERVENTI EDILIZI INDICATI DALLA GIURISPRUDENZA. 5. L'IPOTESI DELLA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE CON LA STESSA VOLUMETRÍA E SAGOMA DELL'EDIFICIO PREESISTENTE: È FIGURA DI RISTRUTTURAZIONE AMMESSA DA TEMPO DALLA GIURISPRUDENZA ED ORA PREVISTA ESPRESSAMENTE DALL'ART. 3 DEL T.U., ANCHE DOPO IL D.LGS. N. 301 DEL 2002. 6. LA DISCIPLINA GENERALE DELL'EDILIZIA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (L.R. 25 NOVEMBRE 2002, N. 31): ALCUNE INDICAZIONI SULLA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED I CONTRASTI CON LA DISCIPLINA STATALE.

LA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALLA TUTELA PAESAGGISTICA.

BREGANZE, MARINO.

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 4/2004, pág. 514 a 524

LA PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA SECONDO IL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO.

PALLOTTINO, MICHELE.

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 4/2004, pág. 525 a 538

Sumario
1. PREMESSE. 2. LA PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA IN GENERALE. 3. LE INNOVAZIONI RISPETTO ALLA NORMATIVA PREVIGENTE E LA DISCIPLINA TRANSITORIA. 4. LA COMPATIBILITÀ CON IL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE E ALCUNI DUBBI DI COSTITUZIONALITÀ. 5. DI ALCUNI PROBLEMI. 6. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE.

LA PIANIFICAZIONE PROVINCIALE TRA LEGGE NAZIONALE E LEGISLAZIONE REGIONALE

CIRO RAMPULLA, FRANCESCO;SEMERARO, ALBERTO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 2/1998, pág. 49

Sumario
1. Programmazione e pianificazione provinciale nella l. 142/1990. 2. La pianificazione territoriale della provincia. 3. La provincia ed i piani regolatori comunali. 4. Lo stato della legislazione regionale. 5. I contenuti di piani territoriali di coordinamento provinciali. 6. Il rapporto con la pianificazione territoriale regionale. 7. Il procedimento di formazione e di approvazione. 8. Il rapporto con la pianificazione territoriale di livello comunale. 9. Il procedimento di approvazione degli strumenti urbanistici comunali. 10. Conclusioni.

LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

FOLLIERI, ENRICO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 3/2000, pág. 527

Sumario
1. Quadro della problematica delle situazionigiuridiche soggettive nei confronti del piano territoriale.2. Attualità della distinzione tra le situazioni giuridichesoggettive nelle materie di giurisdizione esclusiva. 3.Tutela degli interessi legittimi oppositivi e pretensivi. 4.Gli interessi meramente procedimentali, come ulterioresituazione giuridica soggettiva. 5. La tutela dellesituazioni giuridiche soggettive nei confronti dei pianiterritoriali approvati con legge regionale.

LA PIANIFICAZIONI AMBIENTALI IN SPAGNA

BERMEJO LATRE, JOSE LUIS

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 2/2001, pág. 315

Sumario
1. Introduzione. 2. La tutela dell' ambiente nellaConstituzione spagnola. 3. La pianificazione della fauna edella flora. 4. La pianificazione delle aree protette. 5. Lapianificazione delle acque e la difesa dei suoli. 6. Lapianificazione dei rifiuti. 7. La pianificazione mineraria.8. La pianificazione urbanistica. 9. La pianificazioneterritoriale regionale.

LA POLITICA DE DESCENTRALIZACION Y EL DESARROLLO PARTICIPATIVO: EL CASO CHILENO

GALILEA O., SERGIO;GUZMAN C., LUIS

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 109/1995, pág. 93

Sumario
1. Antecedentes. 2. Descentralización, gobiernos regionales y promoción del desarrollo económico y social. 3. Principales instrumentos para la promoción del desarrollo social en el contexto de la descentralización. a) En el àmbito institucional. b) En el ámbito de la formulación, presentación y evaluación de proyectos. c) En ámbito ...

LA PROGRAMMATA ESECUZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA COME PRESUPPOSTO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA, NOTA A T.A.R. LAZIO, SEZ. II-BIS, 28 MARZO 2001, N.2574

BENETAZZO, CRISTIANA

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 2/2002, pág. 225

Sumario
1. Premessa. 2. Individuacione delle opere di urbanizzazione primaria. 3. L'esistenza (attuale o potenziale) delle opere di urbanizzazione primaria come necessaria premessa per il rilascio della concessione edilizia. 4. Il rapporto fra l'art. 31 l.u. e la legge n. 10/77. 5. Il potere-dovere dell'amministrazione di predisporre, in tempi ragionevoli, le urbanizzazioni necessarie per consentire interventi conformi alle modalità d'uso del territorio, oggetto di pianificazione urbanistica.

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