Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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I POTERI DELLA POLIZIA LOCALE NELLA LEGGE N.3/2001

STAFFIERI, FRANCESCO PAOLO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2006, pág. 799 a 816

Sumario
1. L'ORDINE PUBBLICO ENTRA NELLA COSTITUZIONE. 2. L'ESCLUSIONE DELLA "POLIZIA AMMINISTRATIVA LOCALE" DALLA POTESTÀ LEGISLATIVA ESCLUSIVA DELLO STATO IN MATERIA DI ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA. 3. LE DIVERSE FUNZIONI DI POLIZIA E LA POLIZIA LOCALE. 4. LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE DI POLIZIA LOCALE E DI POLIZIA AMMINISTRATIVA. L'APPLICAZIONE DELLA SUSSIDIARIETÀ VERTICALE. 5. SERVIZI DI POLIZIA LOCALE E SERVIZI DI POLIZIA REGIONALE.

I REGOLAMENTI REGIONALI DALLA L. COST. N. 1 DEL 1999 ALLA L. COST N. 3 DEL 2001

ZANASI, OMBRETTA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2002, pág. 779

Sumario
Premessa. 1. Il silenzio dell'art. 121 cost. e il suo contenuto minimo. 2. Il fondamento della potestà regolamentare regionale. 3. L'eserzicio del potere regolamentare dopo la l. cost. n. 1 del 1999. 4. Lo statuto come sede naturale di disciplina delle fonti regionali. 5. I tipi di regolamenti regionali e le problematiche connesse. 6. L'art. 117 comma 6 della Costituzione e i regolamenti delegati dallo Stato. 7. I regolamenti degli enti locali e il loro rapporto con le fonti regionali. 8. (Segue) Funzioni fondamentali e funzioni non fondamentali. 9. Titolarità della potestà regolamentare regionale. 10. Forme di garanzia.

I RIFLESSI DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE DEL 2001 SULLA POSSIBILITÀ PER LE REGIONI E GLI ENTI LOCALI DI EMANARE ATTI POLITICI: EVOLUZIONE GIURISPRUDENZIALE

CINGANO, VALENTINA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2009, pág. 805 a 813

Sumario
1. Premessa. La nozione di atto politico: l'articolo 31 del r.d. n. 1054/1924 e la sottrazione al sindacato giurisdizionale. 2. L'atto politico e la riforma costituzionale del 2001. 3. L'indagine attinente al profilo soggettivo: le Regioni possono adottare atti politici? 3.1. L'orientamento interpretativo della dottrina anteriormente alla riforma costituzionale. 3.2. L'attuale assetto costituzionale della forma di Governo regionale. 3.3. Quali organi regionali possono adottare atti politici? 3.4. L'indagine sul profilo oggetivo: quali atti politici possono adotare le Regioni? 4. Atto politico ed ordinamento locale: insussistenza del profilo soggettivo. 5. Atto politico ed enti locali: casistica giurisprudenziale. 5.1. La revoca di un assessore da parte del sindaco è un atto politico? Aperture nella giurisprudenza di alcuni T.A.R. 5.2. Il Consiglio di Stato nega che l'atto di revoca dell'assessore abbia natura politica. 5.3. La successiva giurisprudenza dei T.A.R. aderisce all'orientamento fatto proprio dal Consiglio di Stato: l'atto di revoca dell'assessore è un atto amministrativo, seppure caratterizzato da ampia discrezionalità. 6. Ulteriore casistica giurisprudenziale. La nomina di rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni, ai sensi dell'articolo 50.8 del d.lgs. n. 267/2000. 7. Conclusioni: solo le Regioni possiederebbero i requisiti soggettivi necessari per adottare un atto politico.

I SERVIZI PUBBLICI E LA DIMENSIONE IMPRENDITORIALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. SALUTE E ASSISTENZA SOCIALE.

BALDUZZI, RENATO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2005, pág. 15 a 40

I SERVIZI PUBBLICI LOCALI IN SPAGNA, FRA TRADIZIONE E MODERNITÀ

LÓPEZ RAMÓN, FERNANDO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2006, pág. 69 a 77

Sumario
1. INTRODUZIONE. -2. REGOLAZIONE TRADIZIONALE DEI SERVIZI PUBBLICI COMUNALI. -3. ESIGENZE DELLA CONTRATTAZIONE PUBBLICA. -4 MODALITÀ DI FINANZIAMENTO.

I SERVIZI PUBBLICI LOCALI TRA NOVITÀ LEGISLATIVE E INIZIATIVE DEGLI ENTI TERRITORIALI

CUOCOLO, LORENZO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2009, pág. 23 a 43

Sumario
1. Le novità introdotte dall'art. 23-bis e le categorie di problemi. 2. I problemi di metodo. 3. I rapporti tra fonti. 4. I concetti di fondo. 5. Gli assetti concorrenziali. 6. Affidamenti multiservizi e bacini di gara. 7. La tutela dei soggetti deboli. 8. Le iniziative locali. In particolare: l'Autorità sui servizi pubblici locali del Comune di Genova.

I VOUCHERS TRA LIBERTÀ DI SCELTA E DIRITTI SOCIALI.

FILIPPO PIZZOLATO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2003, pág. 851 a 889

Sumario
I.INTRODUZIONE. II.LE CARATTERISTICHE DEFINITORIE DEL VOUCHER. III.I PRINCIPI COSTITUZIONALI IMPLICATI. IV.I SETTORI DI UTILIZZAZIONE DEI VOUCHER. V.IL LIMITE DELL'ASIMMETRIA INFORMATIVA E LE POSSIBILI RISPOSTE. VI.UNA CONCLUSIONE PROVVISORA ALLA LUCE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI.

IL "FEDERALISMO ENERGETICO". FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA E POTESTÀ REGIONALI

MISCIA, VALENTINA; LUBELLO, VALERIO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2011, pág. 81 a 127

Sumario
1. La legislazione europea in materia di energie rinnovabili e il suo recepimento nell'ordinamento italiano. 2. Riparto di competenze e potestà regionali nella giurisprudenza della Corte costituzionale. 3. I profili autorizzatori regionali degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. 4. Il ruolo delle politiche regionali in materia di energie rinnovabili: conclusioni.

IL CONTRADDITTORIO NEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE

VIGNOLA, ALESSANDRA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/1997, pág. 667

Sumario
1. I problemi del contraddittorio nel processocostituzionale. 2. La natura del processo costituzionalesecondo la dottrina e la configurazione del contraddittoriocostituzionale. 3. Il fondamento giuridico delcontraddittorio costituzionale. 4. Il ruolo della parte delprocesso a quo. 5. Il ruolo del giudice a quo nelladeterminazione del contraddittorio costituzionale. 6. Ladisciplina del contraddittorio costituzionale e i poteridelle parti. 7. Il contraddittorio costituzionale secondo lagiurisprudenza della Corte.

IL CONTROLLO REGIONALE SUGLI ATTI DI COMUNI E PROVINCE DOPO LA L. 142/90. SPUNTI INNOVATIVI

VIPIANA, PATRIZIA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 4/1993, pág. 1225

Sumario
1. Introduzione. 2. L'organo di controllo. 3. L'estensione del controllo. 4. L'oggetto del controllo. 5. Le modalità di effettuazione del controllo. 6. La potestà legislativa regionale riguardo al controllo sugli atti di Comuni e Province. 7. Riflessioni conclusive.

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