Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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I PROGRAMMI INTEGRATI D'INTERVENTO: DAL MODELLO STATALE ALLA DISCIPLINA REGIONALE

PERINI, ANTONELLA

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 3/2001, pág. 449

Sumario
1. Osservazioni introduttive: i programmi integratie l'urbanistica "contrattata". 2. I programmi integratid'intervento nella legislazione statale dopo la sentenzadella Corte costituzionale n. 393 del 1992. 3. I programmiintegrati d'intervento nella legislazione regionale: inparticolare l'esperienza del Veneto (l.r. I giugno 1999 n.23). 4. Considerazioni di sintesi: i programmi integratid'intervento fra presente e futuro della pianificazioneurbanistica.

I RAPPORTI TRA IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE E GLI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI

ROMANO TASSONE, ANTONIO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 3/2000, pág. 553

Sumario
1. La pianificazione urbanistica "di area vasta"tra pianificazione generale e pianificazione di settore. 2.L'evoluzione della materia urbanistica e la sua permanenteinerenza all'ordinamento comunale. 3. Il vario atteggiarsidel rapporto tra p.t.c. e pianificazione comunale secondo ilmutevole quadro del sistema dei poteri locali: il disegnooriginario della l.u. 4. (Segue): l'avvento dellaCostituzione e la postulazione di una "riserva di pianoregolatore". 5. Il rapporto tra p.t.c. e pianificazioneurbanistica comunale nella giurisprudenza amministrativa, ela sostanziale primazia di quest'ultima. 6. Le prospettivefuture, nel quadro dei rapporti tra ordinamento provincialeed ordinamento comunale.

I RAPPORTI TRA PIANI DEI PARCHI E PIANI DELLE ATTIVITA ESTRATTIVE NELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE E REGIONALE

CORBETTA, CLAUDIA

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 1/2001, pág. 159

Sumario
1. I rapporti tra l'attività estrattiva e lamateria urbanistica. 2. I rapporti tra l'attività estrattivae la tutela dell'ambiente. 3. Il valore del piano del parconella legislazione di riferimento. 4. Il valore del pianodelle attività estrattive nella legislazione di riferimento.5. I rapporti tra il piano del parco e il piano delleattività estrattive.

I TITOLI ABILITATIVI DELL'ATTIVITA EDILIZIA NEL NUOVO TESTO UNICO SULL'EDILIZIA (ARTT. 6-21 D.P.R. 6 GIUGNO 2001, N. 380) PRIME RIFLESSIONI

PAGLIARI, GIORGIO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 2/2002, pág. 303

Sumario
1. "Titoli abilitativi": portata giuridica della espressione. 2. "Ius aedificandi" e "ius utendi": significato e portata giuridica. 3. Il quadro legislativo precedente relativo alla disciplina dell'attività edilizia. 4. Le attività edilizie libere. Analisi delle singole fattispecie. La riserva di piu restrittive disposizioni regionali. 5. Le attività edilizie delle pubbliche amministrazioni...

I VINCOLI URBANISTICI

TURCO LIVERI, GIUSEPPE

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 4/1995, pág. 489

Sumario
1. Natura. 2. Efficacia temporale. 3. Effetti della caducazione. 4. Reiterazione.

I VINCOLI URBANISTICI NEL TESTO UNICO DELLE ESPROPRIAZIONI

BREGANZE, MARINO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 1/2002, pág. 131

IL CONCETTO DI OPERA PUBBLICA NELLA PIU RECENTE GIURISPRUDENZA IN TEMA DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

SAITTA, FABIO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 2/1992, pág. 273

Sumario
1. Individuazione del tema e premesse introduttive.ì2. L'esame dell'orientamento estensivo... 3... e di quelloìrestrittivo. 4. Le più importanti implicazioni dellaìquestione: l'ambito della c.d. occupazione acquisitiva e laìdelegabilità degli atti espropriativi. 5. La qualificazioneìdottrinale dell'edilizia residenziale pubblica. 6. Ilìconcetto di "opera pubblica". 7. Esame critico della ...

IL GOVERNO DEL TERRITORIO NEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE

URBANI, PAOLO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 1/2003, pág. 50

Sumario
1. IL CONTESTO. 2. IL MUTAMENTO DEL CONTESTO. 3. DALL'ASSETTO (DEGLI USI) AL GOVERNO (DEGLI USI E DELLA GESTIONE) DEL TERRITORIO. 4. LA "QUESTIONE" EDILIZIA. 5... E QUELLA DEI "LAVORI PUBBLICI". 6. I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA MATERIA "GOVERNO DEL TERRITORIO": UNA PRIMA ELENCAZIONE.

IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO NON HA PRROVVEDUTO AD ADOTTARE ENTRO IL TERMINE STABILITO DALL'ART, 3 N. 1 DELLA DIRETTIVA 97/11/CE TUTTI I PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVI NECESSARI PER DARE ATTUAZIONE ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 97/11/CE DEL 3 MARZO 1997

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 2/2003, pág. 176 a 178

IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA SECONDO IL TESTO UNICO SULL'EDILIZIA

PAMPANIN, MARIO

Rivista Giuridica di Urbanistica, n.º 2/2004, pág. 430

Sumario
1. PRESENTAZIONE. 2. IL NUOVO FONDAMENTO NORMATIVO DEL POTERE DI DEROGA. 3. GLI INTERVENTI EDILIZI ASSENTIBILI IN DEROGA. 4. L'ESTENSIONE ED I LIMITI DEL POTERE DI DEROGA: NORME DEROGABILI ED INDEROGABILI. 4.1. SEGUE: LE NORME DEROGABILI. 4.2. SEGUE: LE NORME INDEROGABILI. 5. LA SEMPLIFICAZIONE ORGANIZZATIVA: RIDUZIONE DEI SOGGETTI E DEGLI ORGANI COMPETENTI. 6. LA SEMPLIFICAZIONE PROCEDIMENTALE.

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