Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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LA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA: UN ESEMPIO DI CONSTITUTIONAL DRAFTING?.

RENATO BALDUZZI

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/2003, pág. 381 a 414

Sumario
I.LA CARTA DEI DIRITTI TRA APPROCCI FUNZIONALISTI E PROSPETTIVE PARA FEDERALI. II.È OPPORTUNO RIPENSARE LA CARTA?.

LA CARTA EUROPEA DEI DIRITTI FRA IDENTITA E DIVERSITA E FRA TRADIZIONE E SECOLARIZZAZIONE

SPADARO, ANTONINO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2002, pág. 139

Sumario
Sez. I: Considerazioni Generali. 1. Premessa. Dalla Carta dei diritti europei alla Carta europea dei diritti: l'Europa ha un'anima/identità. 2. L'Europa nel quadro degli "universi culturali" che si confrontano nell'era della globalizzazione: i concetti di Occidente, occidentalizzazione e modernizzazione. 3. L'anima/identità dell'Europa è "pluralista", non "relativista": la Carta come prima "enunciazione" delle radici, insieme cristiane e laiche, dell'Europa postmoderna. Necessità di un'antropologia "personalista" per una comprensione non ...

LA CONCESSIONE D'OPERA PUBBLICA TRA SUPPLENZA ED ABUSO

CAIANELLO, VINCENZO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/1991, pág. 545

LA CONFERENZA DI SERVIZI COME STRUMENTO DI SEMPLIFICAZIONE E DI COORDINAMENTO DEGLI INTERESSI NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

QUAGLIA, MARIO ALBERTO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2006, pág. 39 a 68

Sumario
1. LE ESIGENZE DI COORDINAMENTO AMMINISTRATIVO. -2. LA CONFERENZA DI SERVIZI NELLA LEGISLAZIONE DI SETTORE. -3. LA CONFERENZA DI SERVIZI NELLA LEGGE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO. -4. LA CONFERENZA DI SERVIZI COME MODULO PROCEDIMENTALE DI CARATTERE GENERALE. -5.LA CONFERENZA ISTRUTTORIA. -6. LA CONFERENZA DECISORIA. -7. SEGUE: LA FASE DELL'INIZIATIVA PER LA CONVOCAZIONE DELLA CONFERENZA. -8. SEGUE: IL PROCEDIMENTO. -9. SEGUE: LA CONCLUSIONE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI. -10. SEGUE: IL DISSENZO. -11. LA PARTECIPAZIONE DEI PRIVATI ALLA CONFERENZA DI SERVIZI. -12. LA CONFERENZA DI SERVIZI PRELIMINARE. -13. LA NATURA GIURIDICA. -14. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE.

LA CORTE COSTITUZIONALE TRA ORAZIO E AMLETO (E I REFERENDUM ELETTORALI)

BALDUZZI, RENATO;COSULICH, MATTEO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/1996, pág. 73

LA CORTE DEI CONTI NEL PROGETTO DI RIFORMA COSTITUZIONALE

GRECO, SALVATORE

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 4/1997, pág. 1119

Sumario
1. Premessa. 2. La Corte dei conti quale organo dicontrollo. 3. Le proposte del progetto di riformacostituzionale in materia di funzioni di controllo dellaCorte dei conti. L'indebolimento del controllo di legalità.4. Le funzioni giurisdizionali della Corte dei conti materiedella contabilità pubblica. Trasferimento ad un nuovogiudiceamministrativo. 5. Sottrazione alla giurisdizione contabiledella figura del pubblico ministero e previdibileattribuzione ad altro soggetto della titolarità dell'azionedi responsabilità. 6. Problemi relativi alla cointestazionealla Corte dei conti della funzione di controllo e dellagiurisdizione di responsabilità.

LA CREAZIONE DI NUOVI MODELLI SANITARI REGIONALI E IL RUOLO DELLA CONFERENZA STATO-REGIONI (CON UNA DIGRESSIONE SULL´ATTUAZIONE CONCRETA DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÁ ¨ORIZZONTALE¨)

BALDUZZI, RENATO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2004, pág. 11 a 26

Sumario
SOMMARIO: 1. PREMESSA 2. UN PRIMO APPROCCIO: SUSSIDIARIETÁ, LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA E PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA SOSTANZIALE 2. UN SECONDO APPROCCIO: L´AUTONOMIA REGIONALE COME RIDUZIONE DELLA PRESENZA PUBBLICA IN SANITÁ 3. CONFERME E INNOVAZIONI NEL NUOVO TITOLO V 4. LE MOLTE OMBRE DELLA DEVOLUTION. 5. LA CONFERNZA STATO-REGIONI TRA RUOLO INTERGOVERNATIVO E DIALOGO CON IL PARLAMENTO 6. UNO SPAZIO IMPORTANTE PER L´AUTONOMIA ORTANIZZATIVA REGIONALE: CENNO AL RUOLO DEL NON-PROFIT QUALE ATTUAZIONE CONCRETA DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÁ ¨ORIZZONTALE¨

LA DIMENSIONE EUROPEA DELLE REGIONI

FORTUNATO, ANNA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/1996, pág. 169

Sumario
1. L'attuazione del diritto comunitario. 2. Il potere estero regionale. 3. Il ruolo delle Regioni nel Trattato di Maastricht.

LA DISCIPLINA DEL CONTROLLO SUGLI ATTI DEGLI ENTI LOCALI IN SARDEGNA: IL LEGISLATORE STATALE SI RIVELA PIU AUTONOMISTA DI QUELLO REGIONALE

VIPIANA, PATRIZIA;ZAFFARONI, EMANUELA;LUPO. NICOLA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/1995, pág. 897

Sumario
1. Cenni introduttivi. 2. La necessaria corrispondenza tra i motivi del rinvio e i motivi del ricorso. 3. La trasformazione da concorrente in esclusiva della potestà legislativa della Sardegna, e di tre altre Regioni ad autonomia differenziata, in materia di controllo sugli atti degli enti locali ed il conseguente venir ...ì

LA DISCIPLINA DELLE ENERGIE RINNOVABILI: MODELLI PROCEDIMENTALI A CONFRONTO

MARIA VIPIANA, PIERA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/2011, pág. 465 a 490

Sumario
1. Diritto dell'ambiente e diritto delle energie rinnovabili. 2. La semplificazione procedimentale e le fonti di energia rinnovabili. 3. In particolare, le linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. 4. I modelli di semplificazione procedimentale previsti nel settore dell'energia rinnovabile. 5. Il modello della comunicazione relativa ad attività edilizia libera. 6.1. Il modello della procedura abilitativa semplificata: una figura sostitutiva della Dia o Scia nel diritto dell'energia rinnovabile. 6.2. L'ambito di applicazione della procedura abilitatitiva semplificata. 6.3. La disciplina della procedura abilitativa semplificata. 7.1. Il modello dell'autorizzazione unica nel diritto dell'energia rinnovabile. 7.2. I problemi applicativi dell'istituto dell'autorizzazione unica e conferenza di servizi. 7.4. In particolare, i tempi procedimentali.

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