Centro de Estudios Municipales y de Cooperación Internacional (CEMCI)

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INTERMODALITA, CONCORRENZA MARITTIMA, RETI TRANSEUROPEE E DIRETTRICE LIGURE-TIRRENICA

MARCHESE, UGO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/1996, pág. 23

INTESE E LEALE COOPERAZIONE TRA STATO, REGIONI E AUTONOMIE LOCALI NEGLI INTERVENTI SUL TERRITORIO

BARONE, GIUSEPPE

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/2005, pág. 335 a 363

Sumario
1. IL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE NELLA LEGISLAZIONE ORDINARIA ANTECEDENTE ALLA NUOVA FORMULAZIONE DELL'ART. 120 DELLA COSTITUZIONE. 2. LA PROGRESSIVA AFFERMAZIONE DEL RANGO COSTITUZIONALE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE. 3. IL FONDAMENTO DEL RANGO COSTITUZIONALE ATTRIBUITO AL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE. 4. LA NUOVA FORMULAZIONE DELL'ART. 114 DELLA COSTITUZIONE E LA SUA INFLUENZA SULLA PORTATA DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE. 5. PRESUPPOSTI, MODALITÀ E REGOLE APPLICATIVE DE PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE: INTESE, ACCORDI, PARERI, PROPOSTE, SCAMBIO DI NOTIZIE E INFORMAZIONI. 6. IL POTERE DI CONTROLLO DELLO STATO (O DELLA REGIONE) NEI CONFRONTI DEGLI ENTI TERRITORIALI MINORI. IL RUOLO DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE. 7. IL POTERE SOSTITUTIVO DELLO STATO (O DELLA REGIONE) NEI CONFRONTI DEGLI ENTI TERRITORIALI INADEMPIENTI AL DOVERE DI EMANARE ATTI VINCOLATI NELL'AN. LE MODALITÀ DI ESERCIZIO CONNESSE AL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE. 8. INIZIATIVE STATALI INTERFERENTI CON L'ASSETTO DEL TERRITORIO DEGLI ENTI LOCALI E RISPETTO DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE. SE POSSANO TRARSI INDICAZIONI DALLA NUOVA FORMULAZIONE DELL'ART. 114 COSTITUZIONE. 9. LEALE COLLABORAZIONE E CONDONO EDILIZIO. UNA SOLUZIONE CHE LASCIA PERPLESSI.

L'ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DELLO STATO DOPO LA L. 662/96

RUSSO, CARMINE

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/1997, pág. 69

Sumario
1. Una complessa evoluzione normativa. 2. La L. 662/96: le modifiche al criterio generale di alienazione. 3. Segue: l'apporto a fondi comuni di investimento immobiliare. 4. Segue: il trasferimento di beni agli enti territoriali. 5. Segue. le amministrazioni per le quali è dettata una disciplina speciale.

L'AUTONOMIA UNIVERSITARIA TRA LA RISTRUTTURAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE MINISTERIALE E LE COMPETENZE NORMATIVE DELLE REGIONI: QUALCHE CONSIDERAZIONE E ALCUNE PERPLESSITA

POGGI, ANNAMARIA

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2002, pág. 715

Sumario
1. L'attuazione dell'ultimo comma dell'art. 33 della Costituzione: l'effettività dell'autonomia e i problemi di ridefinizione dei poteri ministeriali e delle competenze regionali. 2. Autonomia universitaria e amministrazione ministeriale: la trasformazione del Ministero, la valorizzazione delle forme di rappresentanza centrale delle Università, il potenziamento delle formule di concertazione. 3. Autonomia universitaria e Regioni: l'inversione di prospettiva rispetto al d.P.R. n. 616 del 1977. 4. Gli sviluppi successivi: alcune considerazioni sul nuovo titolo V e sui riflessi nei rapporti Regioni-Università. 5. Segue. Alcune perplessità sugli sviluppi dei rapporti tra Università e amministrazione ministeriale.

L'EQUITÀ COME CORRETTIVO DELL'EGUAGLIANZA. IL RUOLO DELLE AUTONOMIE TERRITORIALI

MATTIONI, ANGELO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 2/2008, pág. 527 a 546

Sumario
1. Sovra e substatualità funzionali allo Stato sociale. 2. L'equità come correttivo dei sistemi di eguaglianza. 3a. Equità come correlazione tra diritto e dovere. 3b. Equità e funzioni comunitarizzate territorialmente. 4a. Equità e riacquisizione degli esclusi al servizio sociale. 4b. Equità come giustizia distributiva. L'azione della società civile. 5. Interesse generale e acquisizione di istituzioni private al SSN. 6. Equità e sussidiarietà istituzionale. 7. Conclusioni.

L'ESECUZIONE DEI LAVORI PUBBLICI NEL REGOLAMENTO D.P.R. 21 DICEMBRE 1999, N. 554 E NEL CAPITOLATO GENERALE D.M. 19 APRILE 2000, N. 145

BORMIOLI, GIOVANNI

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2001, pág. 45

Sumario
L'esecuzione dei lavori. 1. Regolamento, capitolatogenerale e contratto. 2. Regolamento, capitolato e soggettiappaltanti. 3. Contenuti del regolamento e del capitolato inquesta sede esaminati. 4. La stipulazione del contratto e laprevia dichiarazione bilaterale di eseguibilità dei lavori.5. La consegna dei lavori. 6. Le sospensioni dei lavori. 7.Le varianti. 8. Le riserve. 9. La contabilita: atti pubblicidel direttore dei lavori?. 10. La cessione del corrispettivod'appalto. 11. Rimedi agli inadempimenti dell'appaltatore.Le penali, la fissazione di un termine per l'adempimento dilavori ritardati e la risoluzione unilaterale del contrattoda parte del committente.

L'INDIPENDENZA DELLE AUTORITA AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI TRA FORMA DI STATO, FORMA DI GOVERNO E TRAPASSO DEI SISTEMI ELETTORALI. UN'INDAGINE COMPARATA

GRASSO, GIORGIO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/1997, pág. 587

Sumario
1. Introduzione e posizione del problema. 2.L'investitura delle autorità amministrative indipendentiitaliane e le suggestioni del sistema elettorale. Primeconsiderazioni. 3. Autorità amministrtive indipendenti eforma di governo Rilievi preliminari. 4. Le agenciesstatunitensi tra "governo separato" e "governo diviso". 5.Quangos e sistema elettorale plurality nel Regno Unito. 6.Le autorités administratives indépendantes francesi, lacohabitation e l'alternanza del sistema elettorale. 7. Ilproporzionale con effetti maggioritari nell'esperienzaspagnola delle administraciones independientes. 8. Autoritàamministrative indipendenti e forma di Stato. Rinvio. 9.Agencies e federalismo negli Stati Uniti d'America. Alcunispunti ricostruttivi. 10 Quangos e local government in GranBretagna. Cenni. 11. Ancora su sistemi elettorali edautorità amministrative indipendenti in Italia (cercandonuove forme di garanzia).

L'INIZIATIVA LEGISLATIVA REGIONALE: UN TEMA ORMAI RETRO?

COSTANZO, PASQUALE

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 1/2001, pág. 31

Sumario
1. Premessa. 2. L'esperienza deludente della prassirepubblicana. 3. Le proposte di legge presentate dallaRegione Liguria: inerzia o sfiducia?. 4. La latitudinecostituzionale dell'iniziativa legislativa regionale. 5.L'esercizio del diritto di iniziativa. 6. Segue. 7. Unrilancio dell'iniziativa legislativa regionale nellaprospettiva federalista?. 8. Conclusioni.

L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: INDENNIZZO, RISARCIMENTO, ARRICCHIMENTO

ALPA, GUIDO

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 4/1996, pág. 979

Sumario
1. I laboratori dell'interprete. 2. Un inventario di manipolazioni normative. 3. Un inventario di manipolazioni esegetiche. 4. Un inventario di costruzioni teoriche. 5. Incongruenze dell'interpretazione estensiva.

La apertura del procedimiento legislativo en España: participación de los ciudadanos y de los entes locales en la elaboración de las leyes

Enriqueta Expósito

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale di Studi e Documentazione, n.º 3/2012, pág. 567 a 614

Sumario
1. La participación ciudadana en el ejercicio de la función legislativa. 1.1. En la fase inicial: la iniciativa legislativa popular. 1.2. En el procedimiento legislativo: comparecencias y audiencias ciudadanas. 1.3. La participación del ciudadano en la elaboración de las iniciativas legislativas del Gobierno. 2. La participación de los entes locales en el proceso de elaboración de las leyes. 2.1. En la fase inicial: la participación en la elaboración de iniciativas legislativas del gobierno y la posibilidad de presentar propuestas de ley en el Parlamento. 2.2. En el iter legislativo. 2.3. Las previsiones de los nuevos Estatutos de Autonomía: órganos de relación entre los entes locales y la Comunidad Autónoma y de participación de entes locales en las Comunidades Autónomas. 3. Reflexiones finales.

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