• Facebook
  • Twitter
  • Flickr
  • LinkedIn
  • Blog

Síguenos en los medios sociales

Estás aquí: InicioCentro de Documentación VirtualHemeroteca

Revista:
InicioAnterior
Página 1 de 15
SiguienteFin

Añadir al carrito

AUSL E IPAB: DUE MODELLI ORGANIZZATIVI A CONFRONTO

Cosulich, Mateo;grasso, Giorgio

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 3/2001, pág. 1015

Precio: 0.05 €

1. Premessa: a) il momento interno e il momento esterno dell'organizzazione di Ausl ed ex Ipab; b) l'incidenza sui modelli organizzativi della 1.cost. 18 ottobre 2001, n. 2. Ausl ed ex Ipab: natura dell'ente. 3. Il momento interno dell'organizzazione di Ausl ed ex Ipab: gli atti di autorganizzazione (statuti e regolamenti delle ex Ipab ...

1. Premessa: a) il momento interno e il momento esterno dell'organizzazione di Ausl ed ex Ipab; b) l'incidenza sui modelli organizzativi della 1.cost. 18 ottobre 2001, n. 2. Ausl ed ex Ipab: natura dell'ente. 3. Il momento interno dell'organizzazione di Ausl ed ex Ipab: gli atti di autorganizzazione (statuti e regolamenti delle ex Ipab e atti aziendali di diritto privato delle Ausl). 4. (Segue): gli organi di Ausl ed ex Ipab; in particolare, organi di governo e organi di gestione. 5. (Segue): la tipologia dei controlli sugli atti di Ausl ed ex Ipab. 6. Prime conclusioni

- Ver todo el sumario -


Añadir al carrito

I NUOVI STATUTI AL BIVIO TRA CONTINUITÀ ED INNOVAZIONE (RAGIONANDO SUI POSSIBILI MODELLI E SULLE LORO COMPLESSIVE CARENZE, ALLA LUCE DELLE INDICAZIONI DATE DA UNA BOZZA DI STATUTO DELLA REGIONE CALABRIA)

Ruggeri, Antonio

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 3/2001, pág. 873

Precio: 0.05 €

1. Le oscillazioni dello statuto tra vecchio e nuovo e la maggiore propensione ad orientarsi più verso il primo che per il secondo polo dell'alternativa. 2. Di alcune formulazioni stancamente ripetitive del dettato costituzionale e di altre con fin troppa vaghezza espresse, che scaricano "a valle" (e, segnatamente, su leggi a venire) ...

1. Le oscillazioni dello statuto tra vecchio e nuovo e la maggiore propensione ad orientarsi più verso il primo che per il secondo polo dell'alternativa. 2. Di alcune formulazioni stancamente ripetitive del dettato costituzionale e di altre con fin troppa vaghezza espresse, che scaricano "a valle" (e, segnatamente, su leggi a venire) la decisione circa la conformazione degli istituti trattati. 3. Lo iato tra la parte assiologico-sostantiva e la parte stricto sensu organizzativa della disciplina statutaria, e la distanza che in essa ad oggi innaturalmente separa la forma di governo dalla "forma di Regione" (in ispecie, le carenze della disciplina referendaria e la singolare vicenda che ha portato all'approvazione, con le forme "ordinarie", della legge sul referendum "staturario"). 4. L'antiquata descrizione del procedimento legislativo e le novità che invece potrebbero in essa aversi, con specifico riguardo al piano delle tecniche di produzione guiridica e delle garanzie preventive della rigidità statutaria. 5. (Segue): per una ridefinizione del procedimento legislativo orientata a dare un maggior ordine alle dinamiche della normazione in genere (con specifico riguardo al riassetto delle fonti ed alla disciplina statutaria del canone della lex posterior). 6. (Segue): la disciplina statutaria dei criteri ordinatori della gerarchia e della competenza (in specie, con riferimento ai rapporti tra legge e regolamento ed alla possibile distribuzione della potestà regolamentare tra Consiglio e Giunta)...

- Ver todo el sumario -


Añadir al carrito

IL COSTO DELL'EFFETTIVITÀ E GLI EFFETTI DELLA SEMPLIFICAZIONE SUL REGIME DELLE PERSONE GIURIDICHE PRIVATE

Tondi Della Mura, Vincenzo

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 3/2001, pág. 977

Precio: 0.05 €

1. Premessa: dalla semplificazione amministrativa alla "semplificazione delle riforme". 2. I tentativi di riforma della disciplina degli enti morali nell'XI e XII legislatura ed i rilievi critici del Consiglio di Stato. 3. I limiti del potere delegificato nella (sventata) prova di forza tra il Dipatimento della Funzione pubblica ed il ...

1. Premessa: dalla semplificazione amministrativa alla "semplificazione delle riforme". 2. I tentativi di riforma della disciplina degli enti morali nell'XI e XII legislatura ed i rilievi critici del Consiglio di Stato. 3. I limiti del potere delegificato nella (sventata) prova di forza tra il Dipatimento della Funzione pubblica ed il Consiglio di Stato. 4. Le "soluzioni obbligate" della nuova stagione della semplificazione. a)(segue): La riforma semplificata della disciplina degli enti morali e l'evoluzione dell'orientamento del Consiglio de Stato. b)(Segue): la riproposizione della questione dei limiti al processo di semplificazione in via delegificata:i rilievi della Corte dei Conti.

- Ver todo el sumario -


Añadir al carrito

LA SUSSIDIARIETA NELLE RIFORME AMMINISTRATIVE:DAL D.LGS.N. 112 DEL 1998 AL T.U. SULLE AUTONOMIE LOCALI

Poggi, Annamaria

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 3/2001, pág. 933

Precio: 0.05 €

1. Sussidiarietà e Costituzione tra continuità e innovazione. 2. Le resistenze all'applicazione del principio: a) la sussidiarietà non è principio obbligatorio.Critica. 3. Le resistenze all'applicazione del principio; b) la sussidiarietà come criterio procedurale e non sostanziale. Critica. 4. Sussidiarietà orizzontale ed esercizio ...

1. Sussidiarietà e Costituzione tra continuità e innovazione. 2. Le resistenze all'applicazione del principio: a) la sussidiarietà non è principio obbligatorio.Critica. 3. Le resistenze all'applicazione del principio; b) la sussidiarietà come criterio procedurale e non sostanziale. Critica. 4. Sussidiarietà orizzontale ed esercizio di funzioni amministrative autoritative e di regolazione. 5. Sussidiarietà orzzontale e perseguimento di interessi generali. 6. la sussidiarietà orizzontale e il quadro costituzionale di integrazione pubblico-privato nell'esercizio delle funzioni pubbliche. 7. Conclusioni.

- Ver todo el sumario -


Añadir al carrito

LE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

Siconolfi, Paolo

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 3/2001, pág. 955

Precio: 0.05 €

1. Considerazioni introduttive e generali. 2. Finalità e oggetto. 3. Definizione delle associazioni di promozione sociale. 4. Mancanza del fine di lucro. 5. Eredità, donazioni e legati. 6. Costituzione delle associazioni. 7. Rappresentanza delle associazioni di promozione sociale e responsabilità degli amministratori. Accesso ai provvedimenti amministrativi...


Añadir al carrito

RELAZIONE DEL PROCURATORE REGIONALE IN OCCASIONE DELLA INAUGURAZIONE DELL'ANNO GIUDIZIARIO 2002 DELLA SEZIONE GIURISDIZIONALE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA REGIONE LIGURIA. ADUNANZA DEL 2 FEBBRAIO 2002.

Coccoli, Luciano

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 3/2001, pág. 1037

Precio: 0.05 €

1. Nozioni di carattere generale. Danno non patrimoniale e giurisdizione della Corte dei Conti. 2. L'attività della Sezione Giursdizionale. a) Contenzioso pensionistico; b) Contenzioso di responsabilità. 3. Attività della Procura regionale. 4. Aspetti rilevanti dell'attività illecita oggetto di indagine. 5. Attività decentrata della Sezione del controllo.


Añadir al carrito

1946-1996: I CINQUANT'ANNI DELLO STATUTO SICILIANO NELLA PROSPETTIVA DEL NEOREGIONALISMO

Caponetti, Luciano

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 2/1996, pág. 99

Precio: 0.05 €

1. Una "celebrazione " dello Statuto speciale siciliano?. 2. Origini della questione meridionale. 3. Gli anglo-americani in Sicilia. 4. Il separatismo siciliano. 5. La reazione delle forze politiche. 6. La tradizione regionalistica dei cattolici. 7. L'alto Commissariato e la Consulta per lo Statuto. 8. Lo Statuto e le sue disposizioni più importanti. 9. Lo Statuto siciliano anticipa le ...


Añadir al carrito

A REBOURS, LA TUTELA DELLA SALUTE TRA REGIONI E STATO

Cuocolo, Lorenzo

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 1/2005, pág. 63 a 86

Precio: 1.20 €

1. LE COMPETENZE STATALI E REGIONALI IN MATERIA SANITARIA NELL'EVOLUZIONE ISTITUZIONALE E COSTITUZIONALE. 2. LA MATERIA SANITARIA NELLA RIFORMA COSTITUZIONALE DEL 2001. 2.1. I LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI. 2.2. LA LEGISLAZIONE CONCORRENTE IN TEMA DI "TUTELA DELLA SALUTE". 3. IL DIRITTO ALLA SALUTE TRA STATO E REGIONI NEL DISEGNO DI ...

1. LE COMPETENZE STATALI E REGIONALI IN MATERIA SANITARIA NELL'EVOLUZIONE ISTITUZIONALE E COSTITUZIONALE. 2. LA MATERIA SANITARIA NELLA RIFORMA COSTITUZIONALE DEL 2001. 2.1. I LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI. 2.2. LA LEGISLAZIONE CONCORRENTE IN TEMA DI "TUTELA DELLA SALUTE". 3. IL DIRITTO ALLA SALUTE TRA STATO E REGIONI NEL DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE A.S. 2544. 4. L'ULTIMA DEVOLUTION E LA SCOMPARSA DELLA LEGISLAZIONE CONCORRENTE.

- Ver todo el sumario -


Añadir al carrito

ALCUNE NOTE SULL'IMPATTO ECONOMICO LOCALE DEI SERVIZI CROCIERISTICI

Benacchio, Marco;ferrari, Claudio

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 1/2001, pág. 71

Precio: 0.05 €

1. Il concetto di impatto. 2. Sugli studi diimpatto economico portuale. 3. L'investimento in servizicrocieristici. -Cenni. 4. Alcune note per una "contabilità"dell'impatto crocieristico dei porti. 5. Le strategie per ilsuccesso (aspetti di policy per massimizzare l'impatto dellafunzione crocieristica). 6. Conclusioni.


Añadir al carrito

ALCUNE RIFLESSIONI SUL FINANZIAMENTO. LA GESTIONE E IL CONTROLLO DELLE POLITICHE STRUTTURALI IN AMBITO REGIONALE

Casale, Giuseppe

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 4/1996, pág. 965

Precio: 0.05 €

1. Prospettive dei Fondi strutturali. 2. Fondi strutturali e decentramento impositivo. 3. Fondi strutturali e sistemi di valutazione. 4. La problematica transfrontaliera. 5. I Quadri Comunitari di Sostegno e la fissazione degli obiettivi. 6. Decentramento ed efficienza gestionale e programmatoria.



Añadir al carrito

AREE E REGIONI PORTUALI, GRANDI ROTTE E COMPETIZIONE ECONOMICA GLOBALE NEI TRASPORTI MARITTIMI

Marchese, Ugo

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 4/1996, pág. 989

Precio: 0.05 €

1. Economie di scala della nave. 2. Stadio portuale e reti di trasporti e terminali interni. 3. Il ruolo del fattore porto. 4. Sovrapposizione di aree operative. Accordi, consorzi e alleanze. 5. Accordi speciali fra grandi vettori e grandi caricatori. 6. Sovrapposizione di aree operative, prezzi del trasporto intermodale e Conferences marittime. 7. Pochi e grandi protagonisti, stabilization ...


Añadir al carrito

AREE METROPOLITANE IN ITALIA. ANNI'90. LINEAMENTI CONCETTUALI E ANALISI DIMENSIONALE

Marchese, Ugo;ferrari, Claudio;gatti, Paolo

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 2/1995, pág. 481

Precio: 0.05 €

1. Cenni introduttivi. 2. Caratteri e obiettivi della ricerca. 3. Lineamenti essenziali dello sviluppo metropolitano: centri, aree e regioni metropolitane. 4. Svilupo decentrato e strutture reticolari. 5. Una precisazione sui lineamenti teorici e sulla raccolta ...


Añadir al carrito

AREE METROPOLITANE-ANNI 90. ASPETTI QUALIFICANTI E FATTORI DI CENTRALITA

Marchese, Ugo;ferrari, Claudio

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 4/1995, pág. 1263

Precio: 0.05 €

1. Aspetti dimensionali e fattori di centralità metropolitana. 2. Lineamenti teorici essenziali dello sviluppo metropolitano. Centri, aree, regioni, strutture reticolari. 3. Principali correlati empirici. 4. Aree metropolitane in Italia - anni 90. 5. Aree metropolitane e province. Un raccordo. 6. Annotazioni e avvertenze ...



Añadir al carrito

ASPETTI GIURIDICI CONNESSI ALLA REALIZZAZIONE DI SOCIETA DI GESTIONE E SOCIETA MISTE PUBBLICO-PRIVATE

Campilongo, Sandro

Quaderni Regionali. Rivista Trimestrale Di Studi e Documentazione, Nº 3/1997, pág. 871

Precio: 0.05 €

1. La "nuova questione meridionale". 2. Ledifficoltà degli enti locali nella gestione degli istitutidi programmazione negoziata. 3. I patti territoriali. 4.Servizi pubblici locali. 5. Compativilità dell'oggettosociale delle Società di gestione con la definizione diservizio pubblico locale. 6. Le società miste di gestione diservizi pubblici locali. 7. Altri tipi si Società miste. 8.Conclusioni.


InicioAnterior
Página 1 de 15
SiguienteFin
Ver teléfonos
Cerrar

¿Sabías que...?

Puedes crear tus propias selecciones con los artículos que te interesen de nuestra hemeroteca.

Marca los artículos que desees a través de sus casillas correspondientes y pulsa el botón para ver el listado.

Si lo deseas, puedes generar un documento PDF a partir de tu selección o trasladar todos estos artículos al carrito de la compra.